19 Giugno 2019
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OPITERGINA ALÈ INTERVISTA IL DIRETTORE SPORTIVO DEL SETTORE GIOVANILE MORENO ZANCHETTA

10-02-2019 08:00 - Società

Avere organizzazione è il primo passo da compiere per raggiungere i risultati. Quella appena proposta appare essere qualcosa di più di una semplice massima, una legge non scritta che governa tutto il mondo del pallone e guida quanti si impegnano all'interno delle società. Addetti ai lavori come ad esempio Moreno Zanchetta. Ovvero un classe '62 originario di Conegliano che, prestando sempre attenzione a questo insegnamento, ha saputo dimostrare grande attenzione, impegno e passione rivestendo fino alla passata stagione i panni del Responsabile del settore giovanile del Calcio Lourdes, prima, e del Conegliano 1907, dopo che le due società si sono unite. Tutte fondamentali qualità le quali, dopo avergli dato l'opportunità di entrare nell'Opitergina, forniranno a Zanchetta la possibilità di ricoprire il ruolo di Direttore Sportivo del vivaio del nostro club. Una nomina che, assegnando il compito di dover regolare le relazioni con le altre vicine realtà calcistiche e seguire i ragazzi collaborando con Massimo Mian, darà modo al nuovo "acquisto" da una parte di arricchire ancora la propria già importante esperienza. E dall'altra tale responsabilità offrirà allo stesso dirigente l'occasione di poter mostrare con il concreto lavoro come avere organizzazione sia il primo passo da compiere per raggiungere i risultati permettendo così alla società di compiere un ulteriore salto di qualità nella gestione dei giovani.

DOMANDA: Zanchetta, di solito sono i giocatori a fornire in campo i passaggi giusti per raggiungere la porta e quindi l'eventuale vittoria, ma a volte anche il destino si diverte a regalare assist che possono rivelarsi delle vere opportunità uniche da sfruttare. Nel suo caso il corso degli eventi le ha offerto la chance di tornare provvidenzialmente e pure in maniera inaspettata in campo entrando a far parte dello staff dell'Opitergina. Ma andiamo con ordine. Può per favore dirci innanzitutto in quale occasione ha avuto l'opportunità di conoscere il nostro Presidente e stipulare l'accordo di collaborazione con il club e poi riassumerci i termini dell'intesa?

RISPOSTA: Ho avuto l'occasione di conoscere il Presidente Montenero e i suoi collaboratori in una cena svoltasi al Ristorante Da Loris a Pieve di Soligo, per preparare l'organizzazione del "1° Torneo USD Opitergina - 17° Trofeo Ristorante Da Loris". Quella è stata la prima volta che ci siamo conosciuti, poi nei mesi successivi abbiamo avuto altri contatti fino alla definizione, a metà gennaio del mio ruolo di Direttore Sportivo del settore giovanile.

DOMANDA: D'accordo, quella conclusa nel vivaio del Conegliano non si può certo dire sia stata un'avventura che le abbia lasciato un ricordo indimenticabile. Tuttavia, per quanto strano possa sembrare, anche nelle esperienze meno piacevoli a volte può nascondersi qualcosa di prezioso. Al riguardo quali sono gli insegnamenti che nella passata esperienza ritiene l'abbiano arricchita maggiormente a livello professionale?

RISPOSTA: Per quanto riguarda l'esperienza al calcio Conegliano 1907 posso solo parlarne bene per quanto riguardo il settore giovanile, quello che gestivamo io, Michele Fiorot e i nostri dirigenti. Sono stati anni di grandi soddisfazioni e buoni risultati, non solo in ambito calcistico ma anche con i genitori che sostenevano la società in tutti i modi. Per quanto riguarda il Presidente, Avvocato Dall'Anese, è una buona persona, ma forse con animo più da tifoso che da Presidente.

DOMANDA: Appena stretto il patto con il "leone biancorosso" si è subito calata nel nuovo mondo calcistico presentandosi all'Opitergium. Una prima comparsa la quale è servita sì per assistere all'incontro con il Cornuda Crocetta, ma che immaginiamo le sia tornata utile anche per conoscere più da vicino la società. A tal proposito, quali sono state le prime sensazioni che ha avuto riguardo i membri dello staff e che impressione le ha fatto veder giocare la prima squadra?

RISPOSTA: Posso solo dire cose positive. Per quanto riguarda lo staff ho conosciuto quasi tutti e li trovo ottime persone che credono in quello che stanno facendo all'interno della società. L'impressione della prima squadra è stata buona, mi sembra un gruppo affiatato, deve continuare su questa strada.

DOMANDA: Lei ora riveste i panni di Direttore Sportivo del settore giovanile, ovvero ha ricevuto l'incarico non solo di occuparsi dei ragazzi che militano dalla Juniores in giù ma dovrà anche gestire i rapporti con le altre società e aiutare i giovani a individuare il futuro adatto alle loro esigenze. Si tratta quindi di un ruolo molto importante, ma anche carico di responsabilità. Quali sono gli obiettivi che le piacerebbe ottenere in questa sua nuova esperienza?

RISPOSTA: Gli obbiettivi miei ma soprattutto della società sono quelli di crescere come settore giovanile. Lavorare bene perché questi ragazzi crescano prima come uomini e poi come giocatori. È un progetto a medio/lungo termine. Riuscire a valorizzare questi giovani fino a farli arrivare alla prima squadra per coronare il giusto lavoro della società. Per quanto riguarda la gestione con le società vicine spero si possano intensificare i rapporti di collaborazione con chiarezza e onestà.

DOMANDA: Non si fa nemmeno in tempo a esultare per l'ultima vittoria conquistata, che subito bisogna pianificare al meglio il duello successivo. Domenica infatti verrà a farci visita il suo recente passato. Cioè quel Conegliano provvisto di tanti nostri ex che, per lo spessore del mercato e la propositiva mentalità, era stato inserito tra le favorite, ma che ora invece si sta ritrovando a dover mantenere l'equilibrio per non cadere nella zona retrocessione. Una necessità la quale spingerà i gialloblu a cercare di tornare a casa con qualche punto. Tuttavia si può immaginare che anche i nostri non rimarranno certo a guardare. Alla luce di tale contesto, cosa si aspetta di vedere in questo confronto? Crede che sentirà il cuore dividersi a metà osservando questa partita o non ha dubbi su chi sostenere?

RISPOSTA: Spero sia una bella partita ben giocata da entrambe le compagini. Per quanto riguarda chi sosterrò non ho alcun dubbio, ora sono all'Opitergina quindi tiferò per la squadra in casacca biancorossa.

DOMANDA: L'incontro che si disputerà tra non molto merita attenzione, tuttavia lanciando uno sguardo al futuro si può vedere come si stia lentamente avvicinando anche un altro appuntamento forse ancora più importante. Stiamo parlando del "1° Torneo USD Opitergina - 17° Trofeo Ristorante Da Loris", cioè un torneo dedicato agli Esordienti 2007 che la nostra società, in collaborazione con il Prodeco Calcio Montello, avrà l'onore di organizzare il 23, 24 e 25 aprile. Per comprendere il fascino e il prestigio di questa vetrina sportiva basta considerare la presenza di alcuni club professionistici come Fiorentina, Cittadella, Pordenone, Triestina, Udinese e Sudtirol, il fatto che nell'Albo d'oro ci siano anche Milan e Juve e il calibro dei talenti lanciati (Giovinco, Bernardeschi e Chiesa ad esempio). In generale, dal suo punto di vista di esperto del settore, che cosa ne pensa di questa competizione? Inoltre quali indicazioni si aspetta di raccogliere nello specifico?

RISPOSTA: Devo dire che questo torneo è molto bello perché dà la possibilità a dei giovani giocatori di mettersi in luce. Come ha detto lei c'è il fior fiore delle società sia professionistiche che dilettantistiche. Spero che siano delle belle giornate di calcio e che tutti i ragazzi, i genitori e i dirigenti si possano divertire.

Luca Antonello


Fonte: OPITERGINA ALÈ

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