28 Ottobre 2020
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"SIAMO NOI GLI ARTEFICI DEL NOSTRO DESTINO"
Bomber Lauro Florean, autore del rigore-vittoria di domenica, commenta la trasferta contro il Villorba vinta sul filo di lana

01-10-2019 20:00 - Prima squadra

ODERZO - Con un rigore segnato all'ultimo respiro, Lauro Florean, classe 1981, professione bomber, regala la vittoria all'Opitergina al termine del match contro il Villorba di domenica scorsa. Una rigore che pesa, visto che permette alla formazione di mister Mauro Conte di mantenere la testa della graduatoria.

Una gara complicata, quella contro il Villorba, perché da metà della ripresa gli ospiti hanno giocato in dieci uomini per l'espulsione comminata a Zorzetto (doppio giallo) autore del gol del momentaneo pareggio.

Alcantara al quarto minuto di recupero si guadagna il calcio di rigore. Proprio Florean dagli undici metri batte il portiere locale Mattiuzzi e, di fatto, dal dischetto regala ai suoi la quarta vittoria consecutiva (2-1 il finale).

Lauro, quanto pesava quel pallone?
"Pesava, certo, ma è anche bello vincere così. Ci siamo tirati fuori da una situazione complicata grazie al carattere. Siamo rimasti in dieci nel nostro momento migliore. Secondo me sul piano del carattere e della voglia, abbiamo disputato una prestazione enorme. La vittoria è il giusto premio per quanto ci ha messo tutta la squadra".

Nonostante alcuni volti nuovi, siete un gruppo già ben delineato...
"Certo, anche se dobbiamo migliorare tanto. Ogni partita per noi è stata una sofferenza, nel senso che non abbiamo mai vinto una gara 3-0 e probabilmente non vinceremo mai in maniera rotonda. Perché questo è un campionato molto equilibrato, con squadre toste. Ad ogni modo a livello caratteriale si sta formando un bel gruppo. D'altra parte se non ci fosse questo aspetto, partite come quelle di domenica scorsa non si vincono".

Questo risultato non vi permette di nascondervi.
"Tutti con noi vorranno dare il massimo, ma d'altra parte era così anche prima. Noi non dobbiamo mai guardare il nome dell'avversario di turno, dobbiamo pensare che giochiamo solo per ottenere i tre punti. E i punti si conquistano contro la prima o l'ultima della classe, indipendentemente dal nome".

Come vedi la classifica?
"Al momento è anche inutile parlarne, è troppo presto. Dobbiamo essere concentrati solo sul prossimo appuntamento, ragionando un passo alla volta. Anche perché ogni domenica ci sono avversari diversi, ognuno con i suoi punti di forza. E noi dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti. In ogni caso quello che è certo è che dipenderà sempre da noi. Gli avversari cambiano, noi dobbiamo invece rimanere noi stessi. Saremo noi che determiniamo il nostro destino".


Fonte: UFFICIO STAMPA USD OPITERGINA
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