19 Novembre 2019
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ENTRIAMO IN CAMPO: OPITERGINA-FONTANELLE

02-11-2019 20:00 - Entriamo in campo

Vade retro Treviso Academy!

Seguendo il proverbiale suggerimento offerto dal dottore "via il dente via il dolore" iniziamo con l'anticipare subito che la piccola frenata compiuta sul terreno neutrale di La Salute di Livenza contro il Città di Caorle La Salute non ci voleva.

D'accordo, ovviamente ci sta che la squadra, in un campionato così equilibrato e al primo scontro diretto con una rivale anch'essa ben attrezzata, si ritrovi costretta a seminare qualche punto per strada.

L'unico problema è che questo stesso passo falso sia arrivato proprio in un momento non molto tranquillo.

Rianimato dall'improvviso scossone dato dal suo nuovo tecnico Bellotto lo spettro del concorrente più temuto, il Treviso, infatti si è mosso e allungando la sua ombra sulla vetta di classifica occupata dai nostri ora sta iniziando a far davvero paura.

Il timore in questo caso è giustificato dai soli 4 punti che adesso ci separano dall'Albiceleste.

Dunque, per esorcizzare il rischio di un definitivo recupero la squadra ha bisogno di ritrovare in fretta il vizio del gol.

Il compito tuttavia si preannuncia molto difficile perché il gruppo sta per vedersela con il Fontanelle.

Un vicino di casa munito di grande valore capace in queste ultime stagioni di crescere e, come ricorda l'ultimo pareggio strappato all'Opitergium, dare filo da torcere ai biancorossi, che oggi tenterà di compiere un altro step utile per rilanciarsi in classifica. E si può scommettere che cercherà di farlo lasciandosi trasportare dall'entusiasmo donato dal recente 4° successo siglato con il Marcon.

Soddisfazione che rischia di donare agli ospiti un'altra occasione per esaltare l'organizzazione e la disciplina proposte dal nuovo De Pieri trevigiano, mister Ferdinando Fornasier.

Avvalendosi del rigore tattico impartito dal tecnico rivelazione delle passate stagioni ex Vazzola e dalla loro consueta intraprendenza, i gialloneri infatti promettono di presentarsi schierandosi subito in formazione oplitica. Una disposizione all'apparenza innocua che però rischia di fare ancora la loro fortuna. Sì perché gli avversari seguendo la classica ma sempre efficace strategia di mantenere la retroguardia corta e compatta avranno prima di tutto la possibilità di presidiare le vie di passaggio centrali. Un'opportunità la quale può essere favorita nello specifico dalla sicurezza trasmessa dall'esperienza delle due colonne difensive Mattia Grava e Juri Toppan e anche dal contributo garantito da Cristian Greco. Insospettabile difensore aggiunto che, grazie al suo ammirevole spirito di sacrificio, rientrando all'occorrenza velocemente, può dare una mano a respingere le imbucate dei nostri. Poi, una volta intercettata palla i rivali, sfruttando l'intraprendente pressing portato in ogni zona del campo e la capacità di interdizione propiziata dalla loro tradizionale attitudine nell'ingaggiare combattivi contrasti sempre mostrata da tutti (soprattutto dal guerriero ex Portomansuè Godfred Hagan) potrebbero avere la chance di scattare all'attacco.

Dunque, alla luce di quanto detto, la chiave di volta per sperare di riuscire ad aprire la retroguardia del Fontanelle e raggiungere la porta custodita da uno dei portieri dotati di maggior reattività della categoria (un estremo difensore capace di lasciar passare 8 gol) Mattia Onnivello, sembra essere ancora una volta la velocità.

I ragazzi cioè, come sempre, avranno bisogno di produrre tanto movimento senza palla. Ciò così da riuscire a tessere una rete fatta di scambi rapidi e di prima in modo tale da riuscire a farsi agilmente largo nel fitto traffico di centrocampisti e difensori e armare i piedi di De Pin. Regista che a sua volta, facendo ben attenzione a liberarsi delle marcature che molto probabilmente gli verranno strette intorno dagli ospiti nel tentativo di bloccare in partenza l'impostazione, dovrà a sua volta dimostrarsi bravo nel cambiare con continuità fronte di gioco.

Un compito non esattamente trascurabile visto che proprio qui forse potrebbe decidersi il buon esito degli assalti condotti dai "leoni biancorossi".

I nostri vicini infatti come anticipato sono abili nel tenere d'occhio le vie centrali, ma in genere tendono a fare un po' di fatica a sorvegliare le fasce. Allora ecco che questa volta, oltre alle impennate offerte dal "solito" Alcantara, sarà molto importante affidarsi a Pavan. Ossia a un "piccolo Cuadrado" che puntando sulla sua dirompente progressione, fisicità e abilità nel saltare l'uomo può aiutare ad allargare la difesa giallonera. E favorire quegli inserimenti dei compagni (soprattutto di Martini) che si preannunciano fondamentali.

Inoltre, per aumentare le probabilità di penetrazione in area e conclusione, i ragazzi dovranno sforzarsi di proporre anche l'alternativa di qualche lancio lungo offerto dai talentuosi piedi delle "cariatidi" difensive Moretto e Uliari (ora in gran forma) per poter cercare di scavalcare il muro ospite.

Insomma, le soluzioni per balzare ancora in avanti in classifica ci sono.

Ci sono a patto che la squadra dimostri di saper mantenere l'autorità che le ha permesso di rimanere finora imbattuta, determinazione e attenzione.

Tuttavia sarà altrettanto indispensabile che il gruppo mostri le stesse virtù pure in fase di non possesso.

Per capirci i nostri dovranno avere un occhio di riguardo per Cristian Greco e impedire che il "Pirlo trevigiano" trovi la libertà necessaria per innescare con le sue verticalizzazioni le ripartenze dei suoi o lanciare Edoardo Pignata. Ex punta centrale del Vazzola in grado di attaccare la profondità e far salire la squadra con le sue sponde.

In più i biancorossi avranno bisogno di farsi trovare pronti nel sfoderare, attraverso pronti rientri, la giusta reattività e grinta per evitare che il Fontanelle riesca a sfondare sulle fasce premendo con il promettente terzino classe 2001 David Modolo e lanciando l'ex Davide Grotto, la punta esterna Fabio Manzan e Adama Gouem. Ovvero un esterno offensivo classe 2001 che, trovandosi in un gran momento grazie alla sua notevole velocità e qualità, potrebbe ingaggiare una sfida a distanza con Alcantara.

Infine i ragazzi di Conte non dovranno dimenticarsi di prestare massima attenzione anche sulle battute dei calci piazzati. Sì perché i gialloneri, in virtù dell'ottimo senso dell'anticipo di un difensore, Grava, già autore di 2 reti possono far male pure con le palle inattive.

Ritrovare il giusto ritmo tornando a mietere gol e mantenere a 3 le reti subite. Il compito che attende la squadra non è semplice eppure mostra di essere l'unico antidoto possibile per allontanare il Treviso Academy: non più un semplice pericoloso fantasma ma ormai una minaccia sempre più concreta.

Luca Antonello


Fonte: USD OPITERGINA

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