23 Ottobre 2020
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ENTRIAMO IN CAMPO: OPITERGINA-FONTANELLE

17-03-2018 20:00 - Entriamo in campo

Sfida ai signori della vetta.

Detta così, a prima vista, potrebbe sembrare il solito esagerato titolone tratto da una delle classiche pellicole cinematografiche di successo. Peccato che invece questa stessa frase presenti semplicemente quello che sarà il nuovo appuntamento odierno. Già perché finalmente ci siamo: 124 giorni dopo aver vissuto il suo primo atto, il "derby del distretto" è tornato proprio nel bel mezzo della fase più cruciale dei giochi di campionato. Si tratta di un´inoffensiva, ma forse, per le sorti della classifica, decisiva guerra che promette di regalare davvero spettacolo a catinelle. Mai infatti come in questo momento i due mondi molto vicini che stanno per riconfrontarsi, ovvero Opitergina e Fontanelle, hanno dimostrato di saper raggiungere una simile positiva condizione di salute tattica, atletica e pure mentale come quella attualmente ostentata. Vero, i cugini, privati in avanti a causa di un indesiderato infortunio, degli effetti speciali donati dal loro regista offensivo Greco, prima del doppio time-out imposto nelle ultime giornate hanno faticato non poco per mantenere il ruolo di protagonisti assoluti del girone. Anzi, si sono ritrovati a concedere anche punti ai rivali di turno. Più di un´inaspettata difficoltà che tuttavia gli stessi gialloneri sembrano però essere riusciti a risolvere giusto in tempo per presentarsi al meglio a questa partita di cartello. Lo testimonia il risultato generale ottenuto nell´ultimo faccia a faccia con il Portomansuè, certo, ma soprattutto lo dimostra la specifica prestazione offerta dinanzi agli "all-black". Contro il top-club trevigiano gli uomini allenati da mister De Pieri, in questo senso, sono stati capaci di riscoprire quella compattezza difensiva che fino a prima della leggera inflessione patita a partire dal duello con il Caorle La Salute aveva permesso loro di accusare la miseria di 4 gol. Una vecchia sicurezza riguadagnata grazie alla grande attenzione prestata dalle sentinelle Tonetto, Galiazzo, Brustolin e Grava nel saper non solo rientrare a tempo e mantenere con ordine le posizioni, ma anche nell´essere in grado di avanzare a turno per disturbare e rubare il tempo di gioco i portatori di palla, la quale a sua volta si è poi riflessa pure negli altri reparti, come ad esempio il centrocampo. Vero cuore che con le sue pulsanti accelerazioni favorite dai recuperi permette ogni volta (quasi esclusivamente in ripartenza) di rifornire l´attacco. Terminali avanzati che nonostante le ultime rotazioni provocate dalla mancanza del jolly Greco, come ricordano le 14 reti effettuate, non ha ancora perso né la velocità e né l´imprevedibilità al momento mostrate. Insomma, quella che si sta per presentare è una reale minaccia che rischia di arrestare l´attuale mitica cavalcata dei "leoni biancorossi".

Per scongiurare tale serio pericolo i ragazzi dovranno cercare di far valere i vantaggi donati dall´incredibile stato di grazia provando a puntare per prima cosa sull´efficacia di un fronte avanzato capace in 8 giornate di collezionare 11 centri. In particolare i biancorossi avranno bisogno di sfruttare l´ampiezza messa a disposizione delle proprie punte esterne se vorranno avere qualche possibilità in più di riuscire ad aprire la granitica cassaforte ospite. Il Fontanelle infatti, come detto, in virtù delle caratteristiche dei suoi giocatori e anche per via della propria conformazione tattica, in genere ha vita facile nel creare una certa densità in grado di respingere la maggior parte dei tentativi avversari sferrati per vie centrali. Al contrario però la stessa capolista, molto più spesso, tende a soffrire le aggressioni subite nelle zone laterali del campo. Ed è proprio su questa debolezza che il gruppo dovrà costruire le personali fortune lasciandosi guidare dalla brutale velocità impressa dal "cacciatore" Dal Compare e dai diabolici giochi di prestigio tecnici ogni volta regalati dal "mago" carioca De Souza. Questo al fine di eludere la sorveglianza esterna e, grazie ai loro cross, favorire i puntuali inserimenti di Cappellotto e Santagata. Tuttavia la squadra, per costringere alla resa una corazzata inceppatasi appena 3 volte non avrà bisogno solo di armare le proprie "bocche di fuoco", ma sarà chiamata ad avvalersi anche del supporto fornito dalle altre sezioni della rosa. Reparti come ad esempio il centrocampo. Mediana la quale, facendo valere la grande vocazione degli anticipi e la pressione portata a tutto campo, si ritroverà ad avere la responsabilità non solo di stoppare il veloce contropiede rivale e le insidie che arriveranno dalle palle inattive, ma anche il compito di salvaguardare una difesa capace nelle ultime 5 partite (3 giocate in campionato e 2 in Coppa) di incassare solo 1 gol e far vincere così ai nostri un duello nel duello (quello tra due dei migliori portieri del momento, ovvero Tonon e Onnivello) che promette di rivelarsi decisivo. La guerra dei mondi vicini è dunque arrivata. Ora, magari attingendo dalle energie che potranno essere offerte da quei giocatori risparmiati in Coppa e provando a ricordare pure quanto compiuto nella gara d´andata, tocca ai ragazzi tentare di assumere in campo l´atteggiamento giusto. Cioè liberare la serenità e l´entusiasmo di chi sa di avere l´opportunità di concludere la stagione al 3° posto del girone e di chi è consapevole di essere arrivato anche all´atto conclusivo del Trofeo di Promozione.

Ciò per poter riuscire ad assemblare ancora una volta in tempo tutte le tessere di questo nuovo puzzle tecnico-tattico, far tentennare l´autostima ritrovata dai cugini e alla fine vincere la sfida lanciata ai signori della vetta.

Luca Antonello


Fonte: OPITERGINA ALÈ
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