31 Ottobre 2020
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ENTRIAMO IN CAMPO: OPITERGINA-PORTOGRUARO CALCIO

15-09-2018 20:00 - Entriamo in campo

Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi sta tornando.

A leggerla e sentirla così questa espressione potrebbe sembrare strana e misteriosa proprio come a volte, nel nostro immaginario comune, appare essere il popolo cinese che l´ha inventata. Diciamo, per intenderci, un po´ simile all´indovinello proposto dalla Sfinge ad Euripide, cioè una frase poco chiara e all´apparenza fuori luogo. Eppure basta pensare all´incontro portato dall´attuale giornata di campionato ed ecco che ogni parola acquista un significato ben preciso.

Quest´oggi l´Opitergium accoglierà il rientro in campo della nostra squadra, un collettivo completamente mutato nell´aspetto, ma già capace di cogliere al volo l´opportunità di salire nell´indice di gradimento partendo subito con il piede giusto in coppa e campionato.

Un esordio in discesa sicuramente confortante.

Tuttavia per riuscire a confermare la positiva direzione intrapresa e provare anche a intuire quale sarà l´andamento della stagione, l´Opitergina dovrà confrontarsi ancora con il Portogruaro. Si tratta di un replay certamente affascinante però anche abbastanza pericoloso visto che, solo a 21 giorni dall´ultimo incontro, i granata hanno dimostrato di aver completamente cambiato atteggiamento trasformandosi da potenziali talenti dalle idee un po´ confuse in reali spietati giustizieri. Improvvisa evoluzione favorita dai consigli offerti dal tecnico ex Spal e Sanvitese "Pino" Vittore e contemporaneamente dal forte rigurgito d´orgoglio dei giocatori provocato dalla destituzione del precedente mister Giancarlo Maggio.

L´arrivo del nuovo allenatore pugliese, classe ´63 residente a San Vito al Tagliamento e l´influenza psicologica esercitata da una sua carriera che vanta 4 campionati vinti in Friuli (l´ultimo con il Cjarlins Muzane) e un 3° posto in Eccellenza con il Torviscosa sembra abbiano infatti trasmesso maggior ordine tattico e rinnovata carica nei rivali.

Binomio, quello composto da organizzazione e convinzione, il quale ha dato modo agli avversari di issare un muro difensivo capace contro la neopromossa ZTLL Sinistra Piave di non far passare nemmeno un gol. Risultato senza alcun dubbio poco rassicurante, vero.

Nonostante ciò è dal torso in su che ora i veneziani mettono davvero i brividi.

È un timore giustificato dal fatto che adesso gli ospiti dimostrano, forse ancor più che in precedenza, di saper sfruttare i benefici portati da una più evidente e continua rapidità di esecuzione. Velocità di passaggio che, ad esempio, oltre a facilitare l´impostazione del regista Cervesato consente alla manovra granata di sfociare soprattutto sulle corsie laterali. Spinta esterna la quale, mettendo a sua volta in evidenza la capacità di incursione dello stesso Cervesato e la grande reattività unita ad abilità nel saper dialogare nello stretto (in genere sulla sinistra) in possesso dell´esterno offensivo Pavan, permette in primo luogo di aprire invitanti spazi sui quali possono infilarsi i mediani Prampolini e Fiorin. In seconda battuta gli affondi laterali danno l´opportunità di accentuare il senso della profondità suggerita da Della Bianca offrendo così all´Harry Kane del dilettantismo sempre l´occasione di rimanere a stretto contatto con la porta per tentare di incrementare un bottino personale arrivato a più di 200 gol infilati in carriera e i 2 in tale inizio di stagione.

Come se non bastasse questo assetto e il riscoperto atteggiamento propositivo ha anche messo i giovani come Costa nelle condizioni di emergere.

Al fine di sopravvivere sia a questa "tempesta" di ritrovata vitalità e al suo "ciclone" Della Bianca che di riuscire a mandare in scena una "replica" vincente, i ragazzi ora dovranno cercare di prendere subito il sopravvento. Cioè dovranno provare a impossessarsi per primi dell´esclusiva del gioco.

Un presupposto fondamentale perché garantirebbe lo sviluppo del necessario possesso palla. Scambio di passaggi che, se eseguito con la giusta dose di velocità e precisione, fornirebbe la possibilità di evitare il pressing che quasi sicuramente verrà proposto a centrocampo dai contendenti. E in seguito, grazie anche alle impostazioni offerte dal regista arretrato Fenso, potrebbe permette di coinvolgere con maggior frequenza pure un Benetton il quale ora non è forse ancora riuscito a mostrare veramente tutto il suo potenziale.

D´accordo, siamo ancora alle prime battute della stagione, ma è altrettanto vero che il poter contare interamente sulla qualità espressa dal nuovo "geometra" offensivo fornirebbe come conseguenza più soluzioni per attaccare dando modo ai "leoni biancorossi" di sorprendere gli avversari. Magari aggredendoli direttamente proprio nel loro settore di campo preferito: le fasce. Un accerchiamento laterale il quale esaltando la notevole tecnica e accelerazione delle punte esterne da una parte farebbe la felicità di un Sakajeva ormai diventato, come Grotto, inamovibile punto di riferimento in avanti (come dimostrano le 4 reti già segnate in 3 partite ufficiali). E dall´altra tali affondi renderebbero sicuramente entusiasti non solo lo stesso "cecchino" ex Fontanelle (pure lui già arrivato tra amichevoli, Trofeo Veneto e campionato a 4 marcature) ma anche i compagni Martini e Gjini, bravi a sfruttare gli inserimenti e talvolta approfittare del gioco aereo.

Alla luce di quanto detto, iniziativa sembra perciò essere la parola d´ordine della giornata.

L´arma la quale, se sfoderata con prontezza, promette di donare superiorità psicologica, sicurezza, controllo della manovra e dei tempi di gioco tra i reparti. Quindi di ottenere, infine, equilibrio. Equilibrio necessario a proteggere una difesa che, registrando 10 gol subiti in tutte le partite disputate, al momento è parsa un po´ esposta soprattutto nelle situazioni di palle inattiva. Ed equilibrio utile ad aumentare contemporaneamente la potenza di fuoco di un attacco entrato, con i suoi 13 centri effettuati, a pieno regime.

Dunque, tutto è pronto per il gran debutto in casa. Ora per capire se lo stato di salute della squadra è rimasto immutato o è cambiato, e tentare così di scorgere in anticipo il tipo di strada che ci aspetta, non rimane che una sola cosa da fare: "chiedere" con coraggio al Portogruaro che sta tornando...

Luca Antonello


Fonte: OPITERGINA ALÈ
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