31 Ottobre 2020
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ENTRIAMO IN CAMPO: OPITERGINA-CITTÀ DI CAORLE LA SALUTE

06-10-2018 20:00 - Entriamo in campo

Padroni della propria rotta.

Sono bastate due uscite, una organizzata a Mel e l´altra a Crocetta per restituire vigore a una nostra compagnia di atleti che stava rischiando di arenarsi, appesantita nell´animo da quei tre gol rifilati dal Portogruaro al termine della partita a domicilio di tre turni fa. Una ritrovata fiducia ed entusiasmo fondamentali perché con la forza dei migliori propellenti hanno permesso alla squadra di tornare a scorrere veloce verso la sommità della classifica.

Già di per sé questa è una buona notizia. Eppure ora i ragazzi oltre che limitarsi a stazionare appena sotto hanno l´opportunità di salire proprio in cima alla graduatoria mantenendo così il controllo sul loro destino e, allo stesso tempo, rafforzando le speranze. Tuttavia per conservare l´indipendenza evitando di dover ogni volta dare una sbirciatina ai risultati altrui, e quindi conservare il sogno di approdare nel podio (e poi mantenerlo), il team di De Pieri dovrà cercare di superare uno scoglio questa volta molto più pericoloso dei precedenti. Ovvero il Città di Caorle La Salute, cioè uno dei club insieme al Portogruaro maggiormente quotato per la contesa delle prime posizioni.

Previsioni che in questa vigilia sembrano trovare conferma negli ultimi risultati conseguiti. Certo, i litoranei avendo perso i primi due confronti del Trofeo Veneto contro la Julia Sagittaria e la nostra squadra non sono scattati benissimo ai nastri di partenza della stagione. Nonostante ciò la ciurma capitanata dal tecnico Vladimiro Carraro ha comunque saputo subito cambiare direzione prima riemergendo in casa di un´altra chiara pretendente al titolo come il Prodeco Montello. Poi uscendo con un sorriso in Coppa battendo il Portogruaro. Ed infine avvicinandosi, con tre pareggi consecutivi ottenuti contro Lovispresiano, Favaro e ancora Portogruaro, a piccoli passetti alle spalle del nostro club. Una totale inversione di marcia che è stata avviata da un atteggiamento completamente diverso messo in campo dai veneziani. Approccio caratterizzato innanzitutto da una certa capacità dei giocatori di saper stringere i denti e collaborare tutti insieme nelle fasi più difficili delle sfide. Si tratta di uno spirito di sacrificio che a livello pratico si traduce in costante pressione. Marcature le quali dando modo al centrocampo di mantenersi in contatto con la difesa, attraverso il restringimento delle linee, in seguito permettono agli ospiti di presidiare le vie di passaggio centrali e a volte anche quelle laterali. Il risultato di tale reciproco aiuto è presto mostrato dai numeri. Sostenendosi a vicenda i nostri avversari infatti sono stati in grado di ricompattare la difesa subendo finora 3 gol a fronte delle 6 reti incassate in precedenza. Sono dati dunque senza alcun dubbio importanti. Tuttavia questa generosa mentalità è riuscita a far sentire i suoi benefici anche davanti come evidenziato dai 4 centri realizzati. Ciò perché i biancoblu sfruttando i recuperi favoriti dalla densità creata centrocampo e le verticalizzazioni immediate propiziate dal gioco di prima, trovano quasi sempre il modo di innescare i loro principali terminali offensivi. In particolare il brasiliano classe ´84 ex San Donà e Liapiave Silva Michel Pedrozo. Una delle punte di maggior talento che dettando la profondità favorisce le incursioni sugli esterni dei terzini. Laterali i quali a loro volta infine, allargando le difese, aprono la strada all´inserimento dell´altro asso carioca anch´esso ex San Donà e Liapiave Augusto De Freitas e ai compagni permettendo di esaltare così la qualità dei singoli e allo stesso tempo il gioco collettivo.

Per provare ad avere la meglio sul Città di Caorle La Salute i "leoni biancorossi" dunque dovranno cercare di riproporre i pregi mostrati nell´ultima grande prestazione offerta, magari sforzandosi di ricordare anche i meriti che hanno già permesso loro di battere gli stessi ospiti al Trofeo Veneto. Aspetti positivi, come ad esempio tutti quegli anticipi, quelle puntuali chiusure e precise impostazioni arretrate messe a disposizione dai baluardi Lovisotto e Fenso, che avranno il compito di rendere la difesa ancora più stabile e disinvolta. Una compattezza e una mobilità le quali potranno essere ancor più efficaci se la retroguardia avrà la possibilità di avvalersi dell´aggiuntiva copertura garantita da una mediana guidata dalle interdizioni di Gjini, Montagner e Martini.

Concluso il discorso sulla poco attraente ma necessaria fase difensiva, rimarrebbe aperta la questione di dover attaccare. In questo caso un piccolo suggerimento potrebbe arrivare proprio dal Portogruaro. Ovvero l´ultima formazione ad aver perforato i nostri avversari. Come detto i giovani di Carraro sono bravi nello spingere sulle fasce ma contemporaneamente, come dimostrato dalle galoppate dei granata, fanno pure una certa fatica quando si tratta di dover chiudere esternamente. Allora ecco che viaggiare sulle stesse corsie laterali promette di essere molto importante. Liberato dai passaggi tracciati in cabina di regia da Benetton Sakajeva partendo come sempre dalla fascia per poi accentrarsi "alla Robben", grazie all´ulteriore eventuale supporto di Florean, infatti potrebbe permettere di allargare la difesa rivale. Oppure creare dialoghi e varchi per i tagli centrali di Grotto. O ancora liberare campo per i tiri da fuori. Maggiori spazi che infine non solo fornirebbero l´opportunità all´ex Treviso di provare a incrementare un bottino personale arrivato a 4 gol ma favorirebbero anche l´entrata in area di specialisti dell´inserimento come Grotto, Martini e Montagner, ormai arrivati in questo modo a 3 reti in totale. Insomma, tante potenziali alternative arricchite inoltre dalla capacità di saper capitalizzare di tanto in tanto anche i calci piazzati, che ora si spera possano essere sfruttate al meglio.

Ancor più dell´aspetto tattico, però, sarà fondamentale che i ragazzi riescano a mantenere la stessa volontà, umiltà e concentrazione che domenica scorsa ha dato loro l´opportunità di ritrovare fiducia, serenità, sicurezza, bel gioco, concretezza e continuità. Mantenere quindi la stessa determinazione senza sottovalutare l´avversario per tentare di incominciare a prendere il largo in classifica evitando l´abbordaggio del Città di Caorle La Salute e rimanere così, in campionato, ancor di più padroni della propria rotta sportiva.

Luca Antonello


Fonte: OPITERGINA ALÈ
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