15 Ottobre 2019
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ENTRIAMO IN CAMPO: OPITERGINA-VEDELAGO

04-10-2019 20:00 - Entriamo in campo

Tempo di fuga.

D'accordo, abbiamo solo appena superato la quarta tappa di un percorso calcistico che si concluderà dopo aver celebrato l'avvento della Pasqua. Eppure, proprio nella stagione in cui le foglie degli alberi stanno per esibire la tipica attraente tinta gialla, rossa e marrone e la natura invita al riposo, i ragazzi hanno l'opportunità di allungare ancora di più il passo e mettersi a distanza di sicurezza. Già perché, come mostra la classifica, ad essersi avvicinato non c'è solo la sorpresa Godega, e le aspiranti Città di Caorle La Salute e Fontanelle. Ma anche un Treviso Academy che risvegliatosi da un precoce e pericoloso letargo si è anch'esso messo sulle nostre tracce.

Per questo la squadra ora è chiamata a dover giocare d'anticipo nell'uscire e nell'allontanarsi. E dovrà farlo cercando di superare indenne l'imboscata che sta per essere tesa all'interno delle proprie mura di casa dal Vedelago.

Un nuovo invitato che va accolto con particolare attenzione.

Si tratta di una prudenza giustificata dal fatto che gli avversari si sono presentati bene a questo avvio di campionato acquistando, insieme ai 5 punti ottenuti in 3 gare, maggior sicurezza. Autostima la quale potrebbe convincere i rivali a giocarsi subito la carta dell'effetto sorpresa.

Gli ospiti infatti, accompagnati dalle indicazioni offerte da mister Elio Comunello, potrebbero seguire l'esempio del Ponzano e scegliere di correre il rischio. Il rischio calcolato di far avanzare fin dall'inizio la linea difensiva a meta campo e spingere sull'acceleratore intessendo una fitta ragnatela di marcature. Soffocante pressing utile in questo caso a rubare palla e ricercare, per mezzo di pronte verticalizzazioni o lanci, la profondità necessaria per sguinzagliare le punte Lorenzo Geronazzo (già autore di 3 gol) e Shaban Hysa.

La minaccia inoltre è rappresentata dal fatto che, indipendentemente da come potrà finire il primo approccio con i nostri, gli "azzurri" poi decidano di proteggere la propria area coprendola dietro un robusto "scudo" difensivo. Una posizione di guardia ugualmente pericolosa. Questo perché tale disposizione in primo luogo darebbe agli avversari la possibilità di rimanere rintanati dietro la linea della palla. Atteggiamento il quale a sua volta permetterebbe loro di sottrarre quegli spazi di cui la squadra ha sempre bisogno per esprimersi al meglio. E, affidandosi al carattere, alla fisicità ed esperienza dell'ex Jacopo Bettiol (vero "maratoneta" con all'attivo ben 6 stagioni trascorse nell'Opitergina) anche di recuperare, attraverso veloci rientri, il possesso. Ciò in modo da poter, in seconda battuta, ribaltare il fronte di gioco ripartendo altrettanto in fretta e supportare i contropiedi magari pure con vigorose spinte sulle fasce.

Dunque per poter anche al termine di quest'incontro sperare di riuscire ad esultare e seminare le inseguitrici la squadra avrà bisogno di disporre tutte quelle contromisure che finora hanno reso il nostro stadio un fortino inespugnabile.

Come ha sottolineato la sfida persa con il Treviso Academy, il Vedelago ha denunciato di soffrire avversari provvisti di particolare carisma, rapidità e soprattutto qualità.

Per questo sarà fondamentale che i ragazzi, fin dal primo fischio, dimostrino determinazione e disinvoltura. Necessarie qualità caratteriali che dovranno permettere ai nostri di trovare subito i movimenti giusti. Ovvero un'andatura fatta di veloci passaggi verticali eseguiti di prima utile a sfuggire all'indesiderata attenzione riservata dai colleghi e liberare Alcantara e De Freitas. Ossia due "predatori" ancora a caccia del gol i quali, avanzando sugli esterni senza però disdegnare di accentrarsi quando sarà possibile, grazie alla loro devastante rapidità e invidiabile tecnica avranno un compito particolarmente importante.

Quello cioè di non far rimpiangere, con il loro supporto dato o a Rocco o a Florean, la pesantissima assenza per squalifica di Zorzetto.

Indiscusso leader offensivo già autoproclamatosi nuovo "Signore dell'area" con le sue 5 reti per ora siglate.

Infine, dando un ultimo sguardo alla fase offensiva, sarà molto importante cercare di sfruttare anche quegli eventuali calci piazzati concessi che potrebbero aiutare la squadra a vincere le resistenze della difesa ospite.

Reattività e intraprendenza quindi avranno bisogno di diventare le parole d'ordine per riuscire a comandare il gioco e provare a rendere ancora più letale un attacco che, con i suoi 7 gol segnati è al momento il 3° migliore del torneo.

Attenzione però perché i "leoni biancorossi" oltre a correre con fiero slancio ed eleganza, quando la partita si farà dura, dovranno anche mostrare assoluta attenzione.

Istintivo coraggio e "brutale" aggressività. Sana "ferocia" agonistica che, manifestandosi attraverso un'interdizione costituita da costante pressing, decisi contrasti e movimento senza palla, sarà richiesta per favorire i rientri di tutti i ragazzi.

In particolare i ripiegamenti di Rocco o di Florean. Due inattesi rinforzi i quali, grazie al loro esemplare spirito di sacrificio, potranno aiutare la difesa guidata dal gigante Campaner a mantenere un'invulnerabilità che dura da 360'. E dare così al nostro club la possibilità, già da questa quinta giornata, di provare a effettuare un primo tentativo di fuga.

Luca Antonello


Fonte: OPITERGINA ALÈ

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