19 Giugno 2019
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1° TORNEO NAZIONALE U.S.D. OPITERGINA - 17° TROFEO RISTORANTE DA LORIS - CATEGORIA ESORDIENTI 2007: UNA VITTORIA PER TUTTI

11-05-2019 20:00 - Torneo USD Opitergina

Una vittoria per tutti.

Questo alla fine si è dimostrato essere il risultato più importante e più bello raggiunto dal 1° TORNEO NAZIONALE U.S.D. OPITERGINA - 17° Trofeo Ristorante Da Loris, la manifestazione che dal 2001 dona a familiari, amanti del pallone e interessati addetti ai lavori la possibilità di osservare da vicino la promessa di un radioso futuro offerta dalla categoria Esordienti 2007.

Una rassegna sportiva, capace negli anni di meritarsi l'attuale prestigio raggiunto attraendo i propri spettatori facendo sbocciare davanti ai loro occhi piccoli talenti come Federico Bernardeschi, Federico Chiesa e Sebastian Giovinco ora diventati indiscussi leader nei massimi campionati in cui giocano, la quale ha portato meritata soddisfazione. Soddisfazione prima di tutto a colui che fin dall'inizio ha saputo credere e investire in questo progetto. Ovvero Loris Bellè, il titolare dell'omonimo ristorante presente a Pieve di Soligo che è stato in grado di donare, proprio in coda alla Pasqua, a giovani e adulti il piacere di vivere tre giorni di ininterrotto divertimento in campo e sugli spalti. Tre giorni di condivisa gioia resi possibili sicuramente grazie alla sua grande simpatia per la palla rotonda e a quel suo fondamentale sostegno offerto senza il quale non si sarebbe potuto far nulla ma anche in virtù della collaborazione stretta tra le due società calcistiche chiamate a ospitare l'evento: l'Opitergina e il Prodeco Calcio Montello. Accordo niente affatto scontato e proprio per questo ancor più significativo. Tale unione facendo diventare alleati due club solo poco prima rivali in campionato ha infatti permesso al presidente dei biancorossi Enrico Montenero e a quello del biancocelesti Alberto Catania di dimostrare come davanti all'opportunità di gestire un importante appuntamento sportivo e offrire alla gente qualche ora di felicità si possa trovare il coraggio (e quindi poi la volontà) di superare le divisioni tracciate dal rettangolo di gioco. Proprio questa stessa stretta di mano ha dato modo alle due dirigenze di far respirare alle rispettive città il frizzante profumo delle leghe professionistiche facendo arrivare Fiorentina, Triestina, Udinese, Cittadella, Pordenone, L.R. Vicenza e Padova. E rendere il torneo ancor più interessante. Ciò coinvolgendo vivai di lunga tradizione e indiscutibile valore come quello di Montebelluna e Liventina.

Tanti nobili invitati i quali, con il loro arrivo, sono riusciti a innescare un positivo effetto domino che ha consegnato a sua volta altri felici successi.

Trionfi che a Oderzo si sono potuti notare prima osservando ad esempio sia il piacere ottenuto dallo staff dell'Opitergina diretto dall'esperta e attenta supervisione del Direttore generale Giuliano Mascherin per aver accolto con pasti caldi e instancabile disponibilità il numeroso pubblico presentatosi. Sia vedendo l'orgoglio mostrato dalla società per aver garantito, grazie a un coordinato gioco di squadra, un'organizzazione tale da essere riuscita a fronteggiare anche quel silenzioso eppur temibile avversario chiamato pioggia che nel corso della prima giornata aveva seriamente rischiato di mettere ko la competizione. Poi ammirando la buona volontà messa in mostra nel corso delle sfide dai ragazzini. Bambini i quali, pur ritrovandosi in certi casi a dover affrontare coetanei più esperti e forti sia a livello tecnico che fisico, hanno saputo ugualmente credere nel gioco e farsi valere offrendo tutta la loro determinazione, impegno ed entusiasmo nell'inseguire insieme al pallone i propri sogni. E in ultima analisi lasciandosi trasportare dalla gioia sprigionata da tifosi esemplari capaci, attraverso la loro sincera passione, di lasciare una preziosa lezione di sportività oggi più che mai necessaria incitando ogni squadra scesa sul prato opitergino.

È vero, l'unica formazione a festeggiare al termine della manifestazione sembra però essere stata apparentemente solo quella del Vicenza. Cioè un collettivo apparso in questo caso più freddo e lucido nel superare ai rigori la Fiorentina dopo aver disputato una finale combattuta fino all'ultima azione e tuttavia rimasta lo stesso inchiodata sull'1-1 conclusivo.

In realtà anche questa volta a esultare alla fine non è stato semplicemente un unico protagonista bensì tutti i 20 club accorsi allo speciale appuntamento calcistico.

E con essi pure l'Opitergina padrona di casa. Sì perché la società del "leone biancorosso" consegnando, tramite il presidente Enrico Montenero, i vice presidenti Palmino Greguol e Renato Bernardi, il Responsabile del settore giovanile Michele Falsarella, gli organizzatori del torneo Loris Bellè e Giuliano Mascherin, il Direttore sportivo del Prodeco Calcio Montello Carlo Casagrande, i rappresentanti dei comuni di Oderzo e Volpago del Montello e i giocatori che hanno fatto la storia Renato Faloppa, Ivan Gregori e Gianfranco Zigoni, una targa di riconoscimento ai ben 300 ragazzi partecipanti è riuscita a coronare degnamente gli sforzi compiuti per allestire al meglio la prestigiosa vetrina sportiva.

Ciò valorizzando e rendendo felice per mezzo della stessa cerimonia ciascun Esordiente esibitosi permettendo di esaltare ancor di più quella che si è rivelata essere una vera vittoria per tutti.

Luca Antonello


Fonte: USD OPITERGINA

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