25 Ottobre 2020
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ENTRIAMO IN CAMPO: OPITERGINA-VILLORBA CALCIO

25-01-2020 20:00 - Entriamo in campo

Promozione in vista!

Lo si sente nelle cronache e nelle dichiarazioni che domenica dopo domenica continuano a rimbalzare sui vari giornali della provincia.

Lo si percepisce in campo osservando la crescente sicurezza e determinazione messa dai nostri giocatori nel lottare su ogni pallone e concedere il minimo sindacale agli avversari che incontrano.

Lo si avverte nell'aria dall'entusiasmo dei tifosi.

Dopo aver ricercato per 3 anni senza esito la strada per raggiungere quella terra promessa chiamata promozione, l'ora dell'approdo in Eccellenza sembra ormai, questa volta, davvero arrivata.

A ipotizzarlo non sono solo le 14 vittorie finora inanellate che, con la forza dei 45 punti ottenuti, stanno producendo un solco quasi incolmabile tra i nostri e le dirette inseguitrici, ma anche lo stato di salute della squadra.

Il gruppo infatti nell'ultima uscita ha messo in mostra, come se ce fosse stato bisogno, un'altra straordinaria dimostrazione di forza dando un nuovo dispiacere al Ponzano dell'ex "Chicco" Silboni e consolidando ancor di più il primato. Così, pur mancando 36 punti a disposizione ora si è aperta una potenziale "autostrada" fatta di 11 giornate che può condurre i biancorossi dritti al titolo.

Tuttavia per avvicinarsi ancora al traguardo i ragazzi ora dovranno cercare di fare un'altro passo provando a superare il Villorba.

Un incrocio che potrebbe rivelarsi qualcosina in più di una semplice formalità.

Il timore in questo caso è giustificato dal fatto che anche i "cugini" trevigiani, nonostante l'ultima battuta d'arresto, mostrano di godere di una buona condizione evidenziata da 3 risultati utili consecutivi che ha permesso loro di arrivare quasi a ridosso dei playoff.

Un improvviso cambio di marcia compiuto dopo aver patito un brutto periodo di "magra" il quale adesso minaccia di donare agli ospiti convinzione. Determinazione per presentarsi al cospetto della capolista provando prima di tutto a proteggere con le unghie e con i denti la propria area. Strenua difesa che promette di essere messa in atto dispiegando un robusto cordone di uomini davanti alla propria porta. E mantenendo le linee di centrocampo e attacco belle strette e compatte così da chiudere gli spazi.

Questa posizione d'attesa avvalendosi degli anticipi favoriti dall'ottimo senso della posizione, forza fisica, abilità nel gioco aereo ed eleganza nel disimpegno in possesso di Davide De Pol poi rischia di permettere agli uomini dell'esperto tecnico Giorgio Carniello di poter ribaltare in fretta il fronte. Contropiede che il Villorba forse cercherà di far fruttare sfruttando la reattività dei suoi mediani. Dei centrocampisti i quali, approfittando delle palle eventualmente intercettate in pressing soprattutto da Nicolò Zavan e Giorgio Pellizzari potrebbero effettuare o veloci verticalizzazioni buone per tagliare la nostra difesa o improvvisi lanci lunghi per scavalcare lo stesso reparto arretrato e tentare di sorprenderci.

Il rischio di cadere nell'imboscata tesa tra le mura di casa dai gialloblu e interrompere bruscamente la trionfale corsa solitaria dunque è concreto.

Quindi per evitare di perdere l'invulnerabilità interna i "leoni di Oderzo" non dovranno far altro che cercare di mantenere tutte le loro virtù morali e tecnico-tattiche. Cioè continuare innanzitutto a ostentare intraprendenza nello sfoderare, fin dal primo fischio d'inizio, rapidità, grande velocità utile a scrollarsi di dosso le fastidiose marcature ospiti e favorire l'avanzata. Una transizione che, grazie alle pronte verticalizzazioni o ai lanci in caso offerti da Carniello, possa permettere al "cecchino" Cattelan di attaccare la profondità e la porta. E dare al pubblico anche l'occasione di tornare ad ammirare la progressione e il completo bagaglio tecnico di un Rocco in forma invidiabile.

Attenzione però perché i soliti scambi di prima questa volta potrebbero non bastare per far "saltare" il probabile bunker difensivo del Villorba.

Perciò sarà fondamentale che i nostri sappiano correre anche sulle fasce. Ciò al fine di aprire la saracinesca difensiva rivale approfittando dei soliti devastanti "strappi" di Alcantara o della qualità di un Carniello ormai quasi ritrovato e colpire con la consueta cinicità.

Inoltre i ragazzi avranno bisogno di conservare anche grinta e attenzione per poter, con l'aiuto dei rientri e delle chiusure dei difensori e dei mediani guidati da De Pin e da un Gjini in grande spolvero, stoppare le fughe dell'esperto attaccante Federico Pizzolato. E sfoggiare quel senso della posizione e reattività per sventare i pericoli che potrebbero essere sferrati sui calci piazzati da un De Pol abile a sfruttare con il gioco aereo le palle inattive.

Infine è bene ricordare che il gruppo, oltre ai suoi uomini in campo, potrà contare anche sulla forza della panchina. Panchina la quale, mettendo a disposizione la qualità di compagni sempre motivati, dimostra di essere una delle risorse principali della squadra.

Il tempo dell'attesa dunque sembra quasi finito, l'ora di festeggiare il titolo forse sta per arrivare.

A patto però che i ragazzi mostrino pure l'umiltà necessaria per non sottovalutare questo nuovo insidioso avversario così da poter, al termine del duello, dire a voce un po' più alta... promozione in vista!

Luca Antonello


Fonte: OPITERGINA ALÈ
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